UCCN  –  UNITA’  DI  CRISI  NAZIONALE

A un sensibile incremento di eventi e calamità naturali ha fatto riscontro negli ultimi anni una rinnovata attenzione per il problema della gestione delle emergenze, per limitare i rischi e i danni del ricco e diversificato patrimonio culturale dislocato nelle varie regioni italiane. A tal fine, con decreto del Segretario Generale n.7 del 25 maggio 2012, il Ministero dei beni e delle attivita’ culturali ha istituito la struttura organizzativa da attivare in occasione di emergenze derivanti da calamità naturali per il monitoraggio e il coordinamento delle attività connesse alla salvaguardia del patrimonio culturale. Tale struttura è articolata in una “Unità di coordinamento nazionale UCCN-MIBAC, attualmente coordinata dal Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, che opera presso il Segretariato Generale e nelle “Unità di coordinamento regionale UCCR-MIBAC, che operano presso i Segretariati regionali del Ministero. Con successiva direttiva datata 23 aprile 2015, relativa all’ aggiornamento della direttiva 12 dicembre 2013, il Ministero ha predisposto altresì procedure e strumenti operativi finalizzati alla gestione delle attività di messa in sicurezza e salvaguardia del patrimonio culturale in caso di emergenze derivanti da calamità naturali, a partire dal verificarsi dell’ evento fino alla fase di ricostruzione e restauro del patrimonio culturale sia immobile che mobile, prevedendo il necessario coordinamento tra le articolazioni centrali e quelle periferiche del Ministero interessate e in sinergia con le strutture esterne all’amministrazione deputate alla gestione delle emergenze (Comando Carabinieri TPC, Dipartimento Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Enti locali e Prefetture). Nel caso poi di beni culturali di interesse religioso, le attività sono svolte con il coinvolgimento di enti e istituzioni ecclesiastiche responsabili, ai sensi dell’ Intesa del 26 gennaio 2015 e del protocollo attuativo del 4 maggio 2014, tra il Ministero e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI). In occasione di eventi emergenziali derivanti da calamità naturali, la struttura operativa viene attivata dal Segretario Generale. A sua volta, l’ Unità di coordinamento nazionale UCCN-MIBAC supporta il Segretario Generale in varie attività riportate nella succitata Direttiva 23 aprile 2015. In particolare, l’ UCCN-MIBAC, su disposizione del Segretario Generale, invita tempestivamente i segretari regionali interessati ad attivare la propria UCCR-MIBAC secondo le modalità previste nei rispettivi decreti istitutivi in relazione alla tipologia e all’ estensione territoriale dell’ evento, trasmettendo le informazioni ricevute dall’ UCCR al Segretario Generale, che terrà costantemente informato il Ministro e il Comitato operativo della Protezione Civile.

Circolare n.24/2012 del Segretariato Generale, con cui  si  rende  noto  il  Decreto del Ministero per i beni e le attività culturali relativo alla struttura operativa per il monitoraggio e il coordinamento delle fasi emergenziali.

Direttiva 23 aprile 2015 : Aggiornamento della Direttiva 12 dicembre 2013, relativa alle «Procedure per la gestione delle attivita’ di messa in sicurezza e salvaguardia del patrimonio culturale in caso di emergenze derivanti da calamita’ naturali»

Circolare n.15/2015 del Segretariato Generale : Disposizioni  in  materia  di  tutela del patrimonio architettonico e mitigazione del rischio sismico.

Direttiva 17 luglio 2017 del Segretariato Generale : Sisma  centro Italia –  Gestione  macerie

Circolare n.53/2017  della  Direzione  Generale  Archeologia, Belle  Arti e Paesaggio:  Linee  di  indirizzo  metodologiche  e  tecniche  per  la  ricostruzione  del  patrimonio  culturale danneggiato  dal  sisma del 24  agosto 2016